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- Madonna della Croce - (galleria foto)
Situata a poca distanza dall’ospedale civile, Composta di due parti, ben distinte tra loro, costruite in epoche diverse. Qui si trovava un convento di Domenicani o di qualche altro ordine religioso. Forse era proprio questo il luogo dove sorgeva la famosa chiesa del Salvatore, che appartenne all’Abbazzia di Montecassino sin dall’VIII o IX secolo. Tale chiesa, secondo antichi documenti, era situata presso una spelonca “spiluncam etecclesiam sancti Salvatoris”, da identificarsi con la Grotta di San Michele; secondo altri esperti invece la chiesa del Salvatore era situata proprio all’interno della Grotta. Questa chiesetta rupestre, ad una sola navata, comunque, venne consacrata, o riconsacrata, nel 1628 dall’allora Vescovo di Minervino Altobello Carissimi. Appare costellata lungo i muri, in alto, da affreschi di fattura popolare, rappresentanti immagini di Santi. In una nicchia sull’altare è dipinta sul muro la Vergine col Bambino. Sull’arco dell’abside è raffigurato il Crocifisso e due Santi cavalieri (SS. Giorgio e Trifone); sotto il pavimento si trovano le sepolture delle vittime di un’ultima pestilenza del XVIII secolo, ragion per cui si può pensare che la chiesa, data la sua ubicazione fuori dal centro abitato, fungesse da lazzaretto. A destra dell’ingresso, nella cappella di San Pietro, vi è un interessante pavimento in malta.
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