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-Itinerari-

MINERVINO MEDIEVALE: Partendo da p.zza Bovio, centro della vita moderna della cittadina, percorrendo c.so De Gasperi, la triangolare p.zza De Deo dove sino agli inizi del 1800 era collocato il “Seggio”, sede della “universitas civium” ossia sede dell'amministrazione della città. Sulla destra, via Santa Caterina, si entra nel centro storico vero e proprio, la “Scesciola”, dove si ha immediatamente la sensazione di aver compiuto un salto indietro nel tempo. Viuzze dall'andamento irregolare, povere case imbiancate a calce, un continuo susseguirsi di archetti in tufo. Qui la chiesa di S. M. di Costantinopoli. Tornando a p.zza De Deo, una breve scalinata conduce alla chiesa del Conservatorio. Da p.zza De Deo si snoda via Dante: sulla sinistra la torre campanaria “L'Orologio Vecchio”. Dopo alcune svolte la Cattedrale, sulla sua destra il campanile, opera rinascimentale ricostruita nel 1924 a seguito di un crollo. Continuando a percorrere via Dante, sulla sinistra, l'antico monastero delle Clarisse (oggi Liceo Scientifico), sino a raggiungere p.zza Trento e Trieste, a destra il palazzo Caputi, sulla sinistra la chiesa del Purgatorio, sul fondo sorge l'antico Castello.

MINERVINO MODERNA: Tornando a p.zza Bovio, visita alla chiesa dell'Immacolata Concezione. Una deviazione sino a via Imbriani permetterà la visita alla chiesa dell'Incoronata. Oltre la p.zza Bovio, verso sud, c.so Matteotti, via principe della vita moderna. Qui la torre quattrocentesca. Il termine di c.so Matteotti è segnato dalla chiesa di San Michele, dalla forma ottagonale che ricorda Castel del Monte. Continuando a salire, la strada costeggia la villa comunale, all'interno è il Faro. Il centro abitato si ferma qui ma proseguendo la strada si giunge al bosco di Acquatetta e negli scenari unici dell'Alta Murgia sino a Castel del Monte.

SENTIERI DELLA MURGIA: La natura dolce e selvaggia, le cavità naturali disseminate per tutta la Murgia, offrono uno spettacolo meraviglioso a chi decide di partecipare alle passeggiate organizzate a piedi, in mountain-bike e a cavallo. Percorrendo i sentieri della Murgia nelle prime ore del mattino, nelle masserie, si può cogliere l'opportunità di gustare “u casidd” e la ricotta di latte di pecora e magari assistere alla loro produzione eseguita ancora con sistemi tradizionali con fuoco a legna.

PERCORSO EXTRAURBANO: A circa un chilometro da Minervino, lungo la strada provinciale per Lavello, si erge il Santuario di Maria SS. Del Sabato. Dall'esterno del Santuario si può godere un suggestivo panorama di Minervino. Le Lame, visibili proseguendo lungo la strada per Lavello che conduce all'invaso artificiale del Locone. Più vicino al paese, nella valle dei Matitani, si può visitare la Grotta di San Michele. Il percorso extraurbano si conclude alla Madonna della Croce, vicinissima alla Grotta di San Michele.

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